Salinas: riapre il Museo

Salinas: Museo Archeologico di Palermo.

Dopo i consistenti lavori di restauro dell’intero complesso monumentale e un rinnovato progetto espositivo, è stato riaperto il Museo “Antonino Salinas”.

Viene restituita alla pubblica fruizione la parte più rilevante del museo comprendente oltre 2000 opere restaurate, alcune delle quali mai esposte al pubblico.
E fino a alla fine Ottobre sarà visitabile gratuitamente.

“La riapertura al pubblico del Museo Archeologico “Antonino Salinas” è un importante tassello di quel percorso per cui Palermo offre sempre più attività e luoghi di cultura, facendone strumenti per lo sviluppo sociale ed economico della città. Desidero ringraziare quanti hanno reso possibile questo importante risultato che, sono certo, contribuirà  ad ulteriormente arricchire l’offerta culturale per i palermitani e i turisti che affollano il centro.”

Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando in merito alla riapertura del Museo Archeologico “Antonio Salinas” di via Bara all’Olivella.

La riapertura riguarda per ora il piano terra. Il primo piano e il secondo non sono ancora fruibili perché dovranno essere curati gli allestimenti (altri due milioni di euro) che potrebbero essere completati nel 2017.
Il progetto di restauro, elaborato sin dal 2001, ha consentito di allargare gli spazi espositivi. “Sono stati ricostituiti interi contesti. Per la prima volta vengono quindi esposti numerosi reperti: almeno il 30 per cento dell’intera collezione”, dice la direttrice del museo, Francesca Spatafora, che in questi anni ha organizzato mostre e altre attività con le quali è stata, di fatto, mantenuta una parziale fruibilità pubblica del museo.
La Regione aveva annunciato la riapertura dell’ex casa dei Filippini entro l’estate. Il piccolo ritardo è dipeso dal fatto che i lavori hanno riportato alla luce alcune parti nascoste del complesso: un soffitto ligneo secentesco e altri tesori occultati da controsoffitti ottocenteschi. I restauri hanno recuperato nicchie dorate lungo le pareti, in quella che in origine era la stanza di ricreazione dei padri Filippini, in collegamento con l’antico refettorio che oggi conserva le Metope dei templi di Selinunte.
La Casa conventuale dei padri della Congregazione dell’Oratorio di San Filippo Neri detta dell’Olivella è stata eretta a partire dal 1598 su progetto di Antonio Muttone. Dopo la confisca dei beni ecclesiastici divenne nel 1873 museo nazionale affidato all’archeologo Antonio Salinas che lo resse per quarant’anni fino alla morte nel 1914.

 

Riapre Museo Archeologico di Palermo. ANSA

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *